sabato 22 settembre 2012

Caterina Naïf

Caterina Naïf è un racconto breve col quale ho gareggiato nel concorso Nuff Said indetto da Verticalismi. Il tema del contest, che coincide anche con l'unica regola, era "senza parole". Quindi, in teoria, nei fumetti presentati non sarebbero dovute apparire lettere, simboli di punteggiatura o numeri, nemmeno come onomatopea. Io questa regola l'ho presa così in parola che non ho nemmeno scritto il titolo del libro che la protagonista legge, preferendo mostrare un classico ritratto dell'autore (a chi lo indovina in regali uno spremiagrumi da bagno Momo Design). (Altri invece lettere e numeri li hanno anche messi.)

La storia è ispirata dalla canzone Caterina di Max Manfredi.
Perché naïf? Perché l'ho realizzato di getto, disegnando ogni vignetta senza sapere quale sarebbe stata la prossima, un'esperimento che personalmente considero riuscito.
Siccome mi piace la pulizia dei miei disegni a matita (e per sottolineare lo spirito naïf della storia) decisi di presentarlo senza inchiostrarlo.
Solo dopo mi sono reso conto che questo poteva influire negativamente sulla giuria che avrebbe potuto pensare che l'abbia fatto per pigrizia.
La verità è che l'ho fatto perché non reggevo la tensione e volevo che tutta questa storia finisse al più presto.
E che siccome scansiono come un primate il bell'effetto della matita si azzera.
E che poi sono arrivate millemila opere fighissime.

Insomma. Fatto sta che  solo dopo aver consegnato il tutto ho messo il culo sulla sedia e l'ho inchiostrato.
Ed ecco il risultato.
Per la realizzazione di questo fumetto non sono state maltrattate squadre o righelli. In effetti non sono stati proprio utilizzati. Gli unici strumenti adoperati per la realizzazione dell'opera sono stati una matita, una penna e una gomma.
Tutte perfettamente consenzienti.





Oh sì. Per entrambi quelli che non sono arrivati da facebook, ecco la pin up per adescare visitatori.




Faccio veramente i post più lunghi di questo mondo.

9 commenti:

  1. La striscia viene visualizzata molto piccola.
    E a noi piacciono le GRAAAANDI cose.
    GRAAAAANDI cose.

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  2. ...beelooo!!! mi piace molto anche il tuo simpatico sarcasmo, che peraltro già conosco ma che ogni volta mi sorprende e che mi strappa quei sorrisetti tra me e me che ci fanno bene al cuore...

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    1. Aww... grazie, anonimo gratificante...!

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  3. Ma che bellino, è una storia davvero simpatica :3

    Erano i racconti di Poe?

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    1. Ribadisco, la storia è stata totalmente ispirata dalla canzone di cui sopra. :) Eeeesatto! Menomale si riconsce. :D

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