lunedì 15 ottobre 2012

Galana

Un po' di sana nostalgia.
Disegno tratto da una foto scattata durante la Sagra del Redentore di quest'anno.
C'era questa bella ragazza in costume che suonava l'organetto molto bene - per quanto possa capirne un profano quale sono - anche meglio di molti uomini presenti.
Insomma, un bellissimo spettacolo che mi andava di condividere, anche solo in parte, con questo acquerello.

(Non fate caso alla punta della katana di John Doe che spunta da un lato.)

domenica 7 ottobre 2012

WILL-E

Nnngh.
Scusate. Chiedo scusa in anticipo per le seguenti 23 vignette.
Ohmmioddio son pure 23, ma allora è un segno!
Questa è una maxistrip che ho disegnato quest'estate, segnato dal famigerato gioco chiamato Willy. Per essere felici a questo mondo occorre non conoscere Willy, o conoscerlo del tutto. Se stai a metà, sei condannato ad un'esistenza infelice.
Non corro il rischio che qualcuno scriva nei commenti la soluzione, quindi non chiederò di evitare, ma fai conto che l'abbia fatto. Così, per non rovinare la suspance.

La verità è che Willy è un calcio nelle palle. (Anzi è nelle palle, ma non è un calcio.)
Il primo motivo l'ho già detto, è un gioco odioso (per chi non lo fa).
Il secondo è presto detto.
Per non ripetere l'errore di Caterina Naïf, mi son detto di inchiostrarla, dai, che usciva più bella, specie in digitale. Ragionamento non sbagliato di per sé. Pensavo di fare un po' d'esercizio d'inchiostrazione, si è rivelato un tentativo di evirazione. A parte il fatto che - nota, nota per me - la carta di quest'album si sgretola quando passi la gomma - per cui sì, si vedono segni di matita incancellata. Ma non è il peggio.
Ventitré (23). Fottute. Vignette. Di sfondi. Composti. Da sole. Texture.
Perché.
È brutto. Prende un casino di tempo. Infatti nemmeno le ho finite tutte, mannaggia.

Questo è il risultato.
Si tratta di un'unica pagina, molto grande, per cui per ottimizzare la leggibilità conviene aprirla in una scheda a parte del proprio browser.


 E ovviamente, il bannerino per adescare visitatori. Anchesehol'impressione che non sia così efficace...




giovedì 27 settembre 2012

Bang

Una bella secchiata di colore!
Disegno di un paio di mesi fa ultimato solo oggi.
Diciamolo, sto tentando disperatamente di abbinare due colori assieme senza causare una reazione chimica veloce.
L'esperimento consisteva nel verificare se il colore brillante dei copic staccasse meglio rispetto a quello più spento degli acquerelli (spento perché non li so usare a dovere, mica perché gli acquerelli son spenti).
Nonostante i colori sparafleshati dello sfondo dovrebbero prendere in ostaggio la pupilla e non lasciarla più andare, si riesce persino a intuire la figura principale, per cui direi esperimento riuscito.
(Difficilmente pubblicherò mai un esperimento fallito, per cui quelli che vedrai qua saranno circa sempre riusciti.)

Perché mi piace pensare che là fuori ci siano ragazze un po' matte che vanno in giro a fare graffiti mezze nude. Magari tornando a casa senza che nessuno le abbia fatte a pezzi. O senza che abbiano fatto a pezzi nessuno.


Ok, mi han fatto notare che è molto simile alla copertina di Borderlands. Visto che - riconosco - è difficile pensare che mi sia venuta un'idea uguale pur senza conoscere la suddetta, fate conto che sia una mia reinterpretazione del tema.

martedì 25 settembre 2012

Il Massimo del Realismo

...a cui posso aspirare espresso attraverso alcune giovani e procaci fanciulle.
In ordine cronologico, dalla più recente in giù.

Le ultime due tengono ancora la firma vecchia, anvedi! (Sticatzi!)