E mboh, sarà banale ma sentivo il bisogno di dirlo.
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venerdì 7 marzo 2014
domenica 7 aprile 2013
Story Of A Mad - Parte Seconda
Nessuno.
Beh, quella scrittina in arancione sta lì apposta per rinfrescarti la memoria.
Per tutti gli altri, questa è la mia seconda intromissione in questo concorso a puntate. Rispetto allo scorso capitolo, ho cercato di migliorare... tutto. Il disegno in primis, poi la regia (sempre troppo statica) e in terzis la storia vera e propria. E ovviamente, le scansioni! Insomma, ho voluto far accadere qualcosa di più e far accelerare gli eventi. Il capitolo che ha succeduto il mio era perfetto per lo scopo, tanto che speravo vincesse proprio per sfruttare il cliffhanger che offriva.
Come?
Sinceramente, ho il terrore che non si capisca per come l'ho raccontato, per cui lo scriverò sotto le tavole.
Oltre a questo, ci sono un paio di cosette che riviste ora cambierei. Hai presente quando ti viene in mente la risposta perfetta per controbattere in una discussione avuta due giorni prima?
Ecco.
Evidentemente però, questi dettagli non sono bastati a rendere la storia non godibile, così che ha vinto.
Che dire, sono contento! E curioso di sapere come continuerà adesso.
La lumaca è solo nella mente di Mad!
Non s'era capito?
lunedì 14 gennaio 2013
Story Of A Mad
Dall'ononimo sito, "maniComix è la nuovissima piattaforma di editoria digitale dedicata al fumetto, che offre ai propri lettori la possibilità di fruire gratuitamente di fumetti e graphic novel in totale portabilità attraverso un sistema di distribuzione basato su iPhone e iPad (e prestissimo su Android) scaricabili gratuitamente su iTunes Store, nonché attraverso questo portale web e i social network."
Invece il non nuovo di questo blog Verticalismi è "Il primo laboratorio/magazine di fumetti online. Verticalismi offre spazio ed organizza concorsi a premi e workshop per chi intende creare un fumetto concepito per l'esclusiva fruizione on-line, senza click e pop-up, lo scroll del mouse sarà il nuovo modo di "sfogliare" le opere."
Bene, fin qui ci siamo.
Succede che la prima community, in collaborazione con la seconda, abbia indetto un concorso di fattura totalmente mai vista prima. In poche parole, che non ho voglia di scrivere, dopo un primo capitolo presentato ufficialmente dal sito stesso, i partecipanti hanno la possibilità di continuare la storia a loro piacimento in numero sei tavole, con un tempo limite di due settimane. L'episodio dichiarato vincitore diverrà quello ufficiale nonché la base di partenza per quello successivo. Così per otto episodi.
Non c'è nemmeno bisogno di dirlo, ho partecipato.
È stato molto istruttivo, poiché ho realizzato sei tavole in un tempo per me assai breve, specie se contiamo che ho lavorato in periodo natalizio, decisamente ricco di distrazioni. Inoltre ammetto ben poco modestamente che sono pure contento del risultato, ottenuto da un nuovo modo di lavorare decisamente efficace che ho sperimentato, chiamato "metti quel culo sulla sedia e lavora".
E nonostante riconosca che la sceneggiatura non è delle migliori... beh, mi sembra strano dirlo, ho vinto!
Il mio episodio è stato scelto come ufficiale.
Ok, eravamo solo due in gara a questo giro - evidentemente la gente ha di meglio da fare durante le vacanze - però oh, lasciami qualche consolazione ogni tanto.
Ed ecco le tavole mie, che ti piaccia(no) o no.
Ancora una volta, le scansioni non rendono giustizia all'originale. Quando imparerò?
Ah già, ecco il bannerino accalappia lurker.
...e non è stato nemmeno necessario mostrare le zinne di Coral!
lunedì 17 dicembre 2012
mercoledì 21 novembre 2012
YouToobe Critics
Okk, fenomeni da youtube.
Perché vengo a conoscenza solo ora del capolavoro rappresentato da Primavera di Granito, vanto e orgoglio della mia terra natia, Nuoro?
A causa di questo video, e dei molti altri di Yotobi, dedico a lui il primo post della serie YouToobe. Il ragazzo ci sa fare, capisce di film e, riconosciamogli questo merito, non è da tutti riuscire a vedere tutta quella merda senza cadere in depressione. A quanto vedo, c'è chi lo odia e chi lo ama, senza molte vie di mezzo. Personalmente, sto in mezzo. Mi diverte, nonostante riconosca i suoi limiti come intrattenitore e come montaggio video per Dio impara a montare meglio quei cosi lo fai da anni ormai.
In ogni caso, grazie Yotobi.
In ogni caso, grazie Yotobi.
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| Yotobi ai tempi di Alex l'Ariete, con una capigliatura decente insomma. |
A quando un film diretto da te?
La verità? Il Yotobi nazionale, per quanto a suo modo divertente, non regge il confronto con il critico cui - immagino - si sia ispirato: Nostalgia Critic.
![]() |
| Non fidatevi della mia rappresentazione errata, il vero Critic è molto più inquietante. |
(Sul serio, non l'avete ancora visto? Fatelo subito, sciocchi!)
Film d'animazione orripilante nato nella mia terra adottiva, Roma, che non sai se sentirti fiero o sotterrarti per il fatto che sia tutto italiano. (Comincio a sentirmi un po' responsabile.) Ma non divaghiamo. Il punto è, Critic è superiore a Yotobi principalmente per due motivi:
• Non recensisce solo film irrecuperabilmente brutti, ma anche kolossal conosciuti come bei film e ti spiega effettivamente perché sono validi o meno. Yotobi, no. Anzi, spara un po' sulla croce rossa;
• È divertente. Ha un suo umorismo, molto stile cartoon americani d'altri tempi, a tratti volgare, ma fa ridere sul serio. Yotobi, no. Con Yotobi ridi più per la bruttezza del film recensito che per la recensione stessa. Perché? Penso sia a causa del limitato repertorio che ci offre: perplessità, incazzatura, disperazione e poco altro.
La differenza è abbastanza evidente.
Poi beh, ci sarebbero un sacco di cose da dire, che so io, lo stile nel vestire che è diventato un'icona. Giacca, cravatta, e cappellino copricalvizie strategico. E mi dispiace, ma la rabbia hitleriana che il Critic infonde nei suoi video fa impallidire quella disperata del Yotobi.
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