venerdì 28 marzo 2014

Raaawr.

A volte mi scordo quanto sia bello disegnare senza doversi rifare a qualcosa che si vede con gli occhi.



Di seguito le varie fasi in ridicola risoluzione.






Enjoy!

mercoledì 26 marzo 2014

EDEN

Eden (scritto così perché usare sempre tutte maiuscole mi fa sentire uno psicopatico) è davvero un bel fumetto, interamente realizzato da Hiroki Endou.
Uno di quelli che non sono frutto di un genio inarrivabile, ma che nascono da un lavoro costante e meticoloso. Di quelli che, quando li leggi, riesci ad comprendere i meccanismi mentali che hanno portato l'autore a compiere determinate scelte, i perché e i per come.
Un po' come Fullmetal Alchemist.
E come quest'ultimo, i personaggi tutti sono definiti e reali.

Fumetti come questo non hanno il solo effetto di estasiarmi e lasciarmi intontito e depresso perché non sono colui che li ha ideati come accade, ad esempio, con Guarnido e Canales. No, i fumetti degli autori con i uali riesco anche solo in minima parte a immedesimarmi hanno il fortunato effetto di stimolarmi un po', e ispirarmi, cosa molto ben accetta in questo periodo di bonaccia creativa.

E così ho disegnato lei, Rosy, che mi piace tanto.
Una quindicenne africana perfettamente addestrata alla guerra.
Aggiungi didascalia
Lo so che ha il bacino lunghissimo, ma era così anche l'originale.

Visto?

Poi come al solito nel finale l'autore tira fuori la Verità, la fine del mondo ed elucubrazioni varie sullo scopo dell'umanità su questo universo, e forse stavolta la forzatura si nota un po'. Ma si impegna tanto a fornire spiegazioni scientifiche apparentemente valide per raccontarlo, che non me ne frega niente.

E ci sta.

sabato 8 marzo 2014

8 m'arzo

Buona festa della donna!
Scusate, avevo finito i disegni carini con le mimose.

domenica 23 febbraio 2014

lunedì 17 febbraio 2014

Sesso e la Città


Il fatto è che per qualche motivo ho modo di vedere Sky per molto tempo.
Troppo tempo.

(Ecco perché ogni mia coetanea e non cova il sogno non troppo segreto di avere il migliore amico gay! E io immaginavo chissà che meccanismo dietro, mannaggia.)

domenica 9 febbraio 2014

Prologo





E questo, grossomodo, è ciò che è accaduto negli ultimi tempi.

Se capisci la mia scrittura hai meritato di leggerlo. ♥


domenica 29 dicembre 2013

Elettrocardiogramma

Sono vivo, e lo dimostro con questo disegno casuale.

Al solito, la scansione mortifica i toni.

mercoledì 18 dicembre 2013

Torcicollo

Non vorrei essere nei panni di una ragazza a Sassari.


Sai i complessi?
Come fanno a essere TUTTE belle?

PS
E poi, e poi non appena carichi il post ti scrivono in chat "e poi il torcicollo è fastidiosissimo". Paura.

giovedì 12 dicembre 2013

Kevin Spacey!

Insomma.
È finito l'embargo. Per qualche fortunosa e del tutto particolare coincidenza astrale abbiamo avuto il verificarsi in contemporanea di fattori quali uno scanner e una connessione internet in una casa da me abitata.
Per cui - yay! - si può riaprire il blog! Sticatzi!
E come celebrare meglio l'evento se non con le due tavole della fine dello scorso anno?
Beh, l'anno scorso ne abbiamo fatto due. Poi mboh, sono successe un sacco di cose da allora ad oggi, ma c'è tutto il tempo per parlare di quello. E poi diciamocelo, frega poco persino a me.

Più interessante avere altre info del tipo, queste tavole sono state realizzate nell'arco di un paio di settimane, ideazione compresa. Fino alla fine non ho saputo cosa raccontare, finché non mi è venuta in mente quest'idea, ammetto non troppo originale. Chiaramente sono stati utilizzati riferimenti fotografici per alcuni elementi, come gli sfondi. Molto meglio, no?

Inoltre, faccio notare che nell'ultima vignetta è presente uno spoiler atomico riguardante Game Of Thrones, che io nemmanco ho mai visto. In effetti le tavole nascono originariamente come vendetta per il tempo passato a subire passivamente chiacchiere di nerd sull'argomento di cui io ero totalmente digiuno.
Leggi perciò a tuo rischio e pericolo quest'opera pregna di rancore e dolore.

Per il resto, enjoy.

Massì, tornano presto le tette.
Abbi fede.

giovedì 25 aprile 2013

Fine Prima Stagione

E insomma.
Devo farlo.
Devo dire 'sta cosa.
Io sono tuo padre.

Ora che l'ho detto, ti parlo di ciò che mi sta accadendo in questi ultimi giorni. Sto cominciando un percorso che non è prettamente quello di fare fumetti. Insomma, una di quelle figure leggendarie di cui parlano i nostri padri e i nostri nonni che pare che dopo un po' di anni che le fai lo stato prende e decide di darti dei soldi ogni mese anche se non fai niente.
Assurdo, appunto.
Comunque, mettendo in ordine le mie cose nel casino della camera che mi appresto a lasciare, come spesso mi capita, mi sono perso nei vecchi album. Non è narcisismo, è nostalgia. (Ed è anche utile per migliorarsi, questo l'ho sempre sostenuto.) In realtà più che altro mi sono perso prevalentemente in un'unico album, il penultimo terminato: né freschissimo - si può vedere la vecchia firma - né davvero vecchio.

Quello che non sai è che i nuovi equilibri di questa nuova situazione mi offrono un punto di vista che prima mi era precluso che mi sta facendo capire parecchie cose riguardo il disegno. Ora ho usato il gerundio e ciò significa che sto ancora maturando queste idee (se mai la mia testa sia capace di tanto) ma il concetto che ho colto, anche se ti avverto è piuttosto banale, è questo: il disegno è un mezzo espressivo. Non un fine. Il bel disegno, la tecnica e tutto ciò per cui si studia fumetto sono estremamente importanti ma - al di là della storia che si vuole raccontare, non è di questo che sto parlando - non sono, o meglio non devono essere, il fulcro della propria preparazione.
Semplicemente, occuparsi a tempo pieno del disegno è certamente un ottimo modo per migliorare le proprie capacità manuali, ma dal punto di vista mentale... c'è qualcosa che non mi torna. Me ne accorgevo quando frequentavo la facoltà, me ne sto accorgendo ora. Disegnando nel tempo (il più possibile!) che rimane da un'altra attività lo si farà certamente meno, ma decisamente meglio.

Chiusa questa parentesi e tornando al vecchio ma nemmeno tanto album, sfogliando certi disegni mi sono come emozionato, ho provato una strana sensazione. Erano i miei disegni, li riconoscevo, li ricordavo, ma mi sentivo come se fossero di qualcun altro. Non per dire che non sono più la persona che li fece (che pure è vero) ma nel senso che li potevo davvero apprezzare senza avere filtri di sorta che mi offuscassero il giudizio, come invece è inevitabile quando la tua occupazione principale è proprio l'autocritica.

Insomma, questi poveretti furono scartati e mi son detto, visto che nei prossimi tempi chissà quanto tempo avrò per disegnare e per mettere robba sul blog, di dargli lo spazio che meritano, sotto queste righe.

In quest'epoca di incertezze, tutto diventa meme.
Pubblicità progresso. No, non sono ravioli.



Phobs, per i miscredenti, è una fumettista russa di inusitata bravura.
Anche se ora come ora non sono sicuro sia maschio o femmina.



Insomma, tanti auguri a me, per tutto.
A presto!

domenica 7 aprile 2013

Story Of A Mad - Parte Seconda

Nessuno.
Beh, quella scrittina in arancione sta lì apposta per rinfrescarti la memoria.
Per tutti gli altri, questa è la mia seconda intromissione in questo concorso a puntate. Rispetto allo scorso capitolo, ho cercato di migliorare... tutto. Il disegno in primis, poi la regia (sempre troppo statica) e in terzis la storia vera e propria. E ovviamente, le scansioni! Insomma, ho voluto far accadere qualcosa di più e far accelerare gli eventi. Il capitolo che ha succeduto il mio era perfetto per lo scopo, tanto che speravo vincesse proprio per sfruttare il cliffhanger che offriva.
Come?
Sinceramente, ho il terrore che non si capisca per come l'ho raccontato, per cui lo scriverò sotto le tavole.
Oltre a questo, ci sono un paio di cosette che riviste ora cambierei. Hai presente quando ti viene in mente la risposta perfetta per controbattere in una discussione avuta due giorni prima?
Ecco.
Evidentemente però, questi dettagli non sono bastati a rendere la storia non godibile, così che ha vinto.
Che dire, sono contento! E curioso di sapere come continuerà adesso.

Tanto si sa che al sesto capitolo torno...

La lumaca è solo nella mente di Mad!
Non s'era capito?